|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
La medicina cinese, una scienza fondata su un'esperienza empirica accumulata, divide i medicinali in tre classi, secondo la loro proprietà e la loro azione. "Shen-Nung", classifica 365 droghe, in tre classi di qualità: alta: droghe imperiali sono non tossiche e possiedono proprietà
di rinvigorimento, 120 erbe. Tutte le erbe cinesi sono classificate secondo due sistemi incrociati: quello dei cinque sapori (piccante, dolce, amaro, acido e salato; più due sapori che sono insipido ed allappante) e che determinano assieme l'utilizzo dell'erba con criteri essenzialmente allopatici (cioè il caldo cura il freddo ed il freddo cura il caldo). L'azione dei principi erboristici cinesi è sempre associata alla regola delle quattro direzioni dell'azione cioè alla proprietà di salire, scendere, galleggiare e penetrare con riferimento all'effetto che sono in grado di produrre.
A. SAPORE PICCANTE Due droghe piccanti disperdono i fattori patogeni dall'esterno del corpo e regolano il flusso del "ch'i". (Il "ch'i" è soprattutto l'energia vitale e metabolica dell'organismo, ossia è la base della salute che può risultare compromessa non a causa degli agenti patogeni, ma dall'alterazione di un equilibrio energetico interno che ha permesso ai patogeni di prevalere). Piccante - amaro; il primo disperde i fattori patogeni ed il secondo ravviva i fattori interni. Combinazione piccante - dolce, disperde i fattori patogeni e rettifica l'irregolarità dell'effetto nutritivo e prottettivo del "ch'i". Combinazione piccante - acido come l'asaro e la schizzanfra., disperde ed astringe. Combinazione piccante - salato, toglie la flemma e riduce i blocchi intestinali. Combinazione piccante - insipido, come le foglie di bambù ed i semi di cardamo, disperde l'umidità e toglie la torbidezza. B. SAPORE AMARO Due droghe amare asciugano l'umidità con effetto lassativo. La combinazione amaro - dolce, come la genziana e la liquirizia, tolgono il caldo dalle viscere. Combinazione amaro - acido, come i cachi e l'alcali purifica l'acqua corporea. Combinazione amaro - salato, elimina la costipazione e la stagnazione di cibo o di sangue espellendo il caldo interno ed il fluido in eccesso attraverso un'azione lassativa. Combinazione amaro - insipido, espelle l'umidità dal corpo attraverso il tratto urinario. C. SAPORE DOLCE Due droghe dolci tonificano e rinvigoriscono. Combinazione dolce - acido, come la liquirizia e la peonia rinforzano lo "yin" (nella visione filosofica cinese, cui si rifà anche l'erboristeria tradizionale, l'equilibrio dell'organismo è in relazione ai principi complementari ed opposti o polarità "yin" e "yang"; ombra e luce, freddo e caldo, corporeo ed incorporeo, materia ed azione. Quando l'equilibrio si spezza, per la sopraffazione di uno dei questi elementi, si giunge a manifestazioni e relazioni patologiche) nel lenire i dolori acuti. Combinazione dolce - salato, come la liquirizia e il guscio di tartaruga, lenisce i fattori patogeni legati al fegato. Combinazione dolce - insipido, come la liquirizia e la poria, dissipa l'umidità rafforzando la milza. D. SAPORE ACIDO Due droghe acide contraggono ed arrestano le suppurazioni. Combinazione acido - salato, come l'alume e la gledizia, rimuove la flemma. Combinazione acido - insipido, come la "chaenomeles" e la poria, libera dall'afa estiva. E. SAPORE SALATO Due droghe salate tolgono la costipazione ed ammorbidiscono i blocchi intestinali. Combinazione salato - insipido disperde l'acqua corporea con effetto lassativo. F. SAPORE INSIPIDO Due droghe insipide tolgono l'umidità attraverso la diuresi.
In secoli di esperienza clinica i dottori cinesi hanno imparato
a formulare le droghe sulle basi delle caratteristiche dell'essenza
e dei sapori al fine do curare malattie di diversa natura.
Sapendo che l'aggiunta o l'omissione di sapori provoca effetti
diversi, i fisici cinesi hanno formulato la compatibilità
delle caratteristiche della essenza con i sapori. Nelle seguenti
tavole vengono mostrate le combinazioni delle caratteristiche
delle essenze con i sapori e le loro azioni derivate.
I SETTE EFFETTI DELLE DROGHE Gli effetti farmacologici di una combinazione erboristica sono molto difficili da analizzare perché la formula può avere molteplici costituenti, da quattro a dodici singole erbe interagenti le une con le altre. Hanno luogo tre tipi di interazioni: 1) tra erbe singole; 1) Il sinergismo avviene quando la miscela di due costituenti moltiplica od intensifica le azioni farmacologiche con un'azione potenziale od additiva. 2) L'antagonismo avviene quando la miscela di due costituenti capovolge od oppone, ciascuna delle loro azioni farmacologiche, essendo od un effetto competitivo od un effetto non competitivo. 3) La transizione avviene quando la combinazione di più di due erbe cambia l'azione o l'effetto delle erbe singole. Nella medicina cinese, l'azione farmacologica deriva dalla combinazione di più di due erbe e viene denominata: "i sette effetti delle droghe". Dopo secoli di uso empirico di rimedi erboristici, i fisici cinesi hanno scoperto che gli effetti delle singole erbe variano a seconda del loro ambiente naturale. Alcune combinazioni migliorano un'azione, mentre altre diventano tossiche o riducono l'efficacia. "I sette effetti delle droghe" possibili sono: 1) Effetto singolo: una formula contenente solo un'erba (formula del ginseng) possiede un unico effetto terapeutico. 2) Effetto additivo: due o più varietà di droghe con proprietà simili usate in combinazione, possono rinforzare reciprocamente le azioni terapeutiche. 3) Effetto sinergico: con due o più ingredienti in una prescrizione, uno agisce come sostanza principale mentre il resto gioca un ruolo sussidiario, rinforzando l'azione dell'ingrediente principale. 4) Effetto inibitorio: l'azione di una droga può inibire l'azione di un'altra. 5) Limitazione dell'effetto antagonista: due o più ingredienti in una prescrizione possono indebolire o neutralizzare l'azione reciproca. 6) Effetto neutralizzante o distruttivo: una droga od un ingrediente neutralizza la tossicità di un altro. 7) Effetto incompatibile od opposto: quando due droghe producono tossicità ed effetti drastici. L'inibizione, l'antagonismo, la distruzione e l'incompatibilità
sono in realtà un genere di azione sinergica o antagonista
diversa solo di grado. Per principio le droghe incompatibili
non possono essere usate contemporaneamente. LE QUATTRO DIREZIONI DELLE DROGHE La funzione dei principi erboristici cinesi è sempre associata alla regola delle quattro direzioni dell'azione, cioè alla proprietà di salire, scendere, galleggiare e penetrare, con riferimento all'effetto che sono capaci di produrre: salire - sollevare (contro abbattimento, debolezza); Le droghe dolci, piccanti con essenze calda e tiepida sono
in natura ascendenti e galleggianti, mentre quelle salate,
amare, acide, con essenza fredda e fresca possiedono delle
azioni discendenti e penetranti. Droghe leggere come fiori
e foglie di solito possiedono qualità ascendenti e
galleggianti mentre, droghe pesanti e torbide come semi e
frutta possiedono effetti penetranti e discendenti. I fisici,
inoltre, possono cambiare le caratteristiche di una droga
lavorandola o formulandola in modo da adattarla alla necessità
della malattia. Droghe cotte in una soluzione salata od acetica,
diventano in natura discendenti o penetranti. Droghe cotte
nell'alcool o con il ginger assumono una direzione ascendente
e galleggiante. Interrelazioni tra le quattro essenze, i cinque
sapori e le quattro direzioni sono elencate nelle tabella
19 e nella tabella 20. In accordo a questo principio, possiamo
catalogare 104 erbe. L'azione salutare del principio erboristico e elettiva sulle funzioni e sui distretti controllati dagli organi e visceri sui quali è efficace e si esplica tramite i canali "Kuei-Ching" e collaterali (meridiani - "Jing-Luo") che a quegli organi e visceri si riferiscono, attraverso ciò che viene chiamato azione o ritorno sui canali, una sorta di tropismo di meridiano, chiamata anche azione sinarteriotropica. Possiamo classificare le erbe in 12 canali: 1) Canale del cuore
- mano: coptis, asaro; La lavorazione delle erbe si prefigge questi scopi: 1) riduzione delle tossine ed effetti avversi, Varie forme di dosatura tradizionale sono: 1) Pezzi: le droghe sono tagliate in pezzi uniformi per facilitarne i decotti. 2) Polvere: molte droghe sono polverizzate e mescolate in una polvere omogenea secca. Può essere amministrata internamente o esternamente. 3) Pillole: tutti i componenti delle erbe possono essere polverizzati in una polvere fine e mescolati con appropriati coadiuvanti e leganti per fare pillole. In questo caso abbiamo: 4) Con la colla: a temperatura ambiente, questa forma di dosatura è solida, semi - solida o fluida, e si divide in: a. Pasticche: sono fatte con decotti di
erbe, aggiungendo miele e zucchero condensate in una pasta
semi fluida. 5) "Tan": formata dalla combinazione di numerosi metodi. Nei tempi antichi i Taoisti usavano l'ossido di mercurio, da cui deriva il termine "Tan". 6) Con l'alcool come solvente. 7) Con la distillazione dell'erba. 8) Tavolette: le droghe polverizzate si legano in forme solide. 9) Liofilizzate: si bolle la pelle di animali, le ossa e le corna fino a condensarle in una massa solida scura o gialla - marron, tagliata poi in piccoli cubi e barre rettangolari. 10) Con il metodo del tè. Attualmente con il progresso e lo sviluppo delle industrie, troviamo nuove forme di dosatura in: 1) Tavolette: le droghe vengono compresse in un disco convesso per uso interno ed esterno. 2) Capsule. 3) Tinture. 4) Estratti fluidi: estraendo gli ingredienti attivi dalle droghe con solventi e facendo poi evaporare il solvente, la parte rimasta viene regolata con le richieste standard. Generalmente un grammo di estratto fluido contiene la stessa quantità di ingredienti attivi con in un grammo di droga grezza. 5) Granuli per uso interno: essi sciolti nell'acqua calda formano un decotto. 6) Pomata. 7) Unguento. 8) Collirio per gli occhi. 9) Altre forme di dosatura
che si trovano anche nella medicina occidentale in: sciroppi,
supposte, aereosol, iniezioni. SISTEMA DI DOSAGGIO DELLE DROGHE ERBORISTICHE
CINESI 1 "liang" = 30 gr. (precisamente 31,25 gr.) In diversi testi di erbe non danno la quantità di
dosi, ma si basano su questi principi: 1) Droghe sgradevoli, pesanti e dense possono essere usate in alta quantità, come la frittilaria, minerali e radici. 2) Droghe dal peso leggero e fortemente saporite come fiori e foglie devono essere sempre usate in basso dosaggio. 3) Teoricamente droghe fragranti, sudorifiche sempre in bassa quantità; mentre droghe sedative, tranquillanti in alta quantità. 4) Se usate singolarmente, anche in alto dosaggio, mentre con altre droghe in formule ordinarie. 5) Quando sono fresche e contengono perciò più acqua, la dose può essere doppia. 6) Le dosi delle droghe sono determinate dalla severità della malattia e dal fisico del paziente. 7) In genere, la dose di bambini al di sotto di un anno di età è di 1/10 di una dose per adulti; 2 -3 anni 1/4 di una dose per adulti; 3 -6 anni 1/3 rispetto alla dose per adulti. A 10 anni la dose di 1/2. Poi aumenta con il crescere dell'età.
Le contro indicazioni delle droghe sono di due tipi: Esempi di contro indicazioni di decotto sono il cipo e la
peonia, le cui droghe sono in alterazione quando sono in contatto
con utensili di ferro. Ancora, la Remannia e la Scrofularia
risultano incompatibili con utensili di rame. "Le diciotto incompatibilità" "Le diciannove inibizioni"
Le droghe erboristiche cinesi di solito vengono prese in decotto, pillole, liquori ed estratti. Nella società industriale moderna la gente è troppo occupata per prepararseli da sé nel modo convenzionale; per di più il decotto tradizionale è molto amaro, fragrante e difficile da bere. In Giappone e Taiwan gli estratti di erbe hanno guadagnato vasto consenso e popolarità. DECOTTI IN GENERALE In generale, le droghe sono decotte in una quantità
di acqua venti volte maggiore del volume dell'erba. Il decotto
di erbe viene immerso nell'acqua per 30 minuti e poi decotto
per 15 - 20 minuti fino a quando l'acqua non inizia a bollire.
La fiamma è bassa per prevenire la perdita degli ingredienti
volatili attraverso la vaporizzazione. Droghe con forti odori
e sapori dovrebbero essere decotte con fiamma bassa per un
lungo periodo di tempo. Minerali o conchiglie, molto dure
e dalle quali gli ingredienti attivi non possono essere liberati
facilmente, devono essere decotti separatamente per 10 minuti
e poi aggiungere le altre droghe e decotte insieme. Erbe fragranti,
come la menta, la saussurea e la perilla, che contengono essenze
d'olio, vengono aggiunte alle altre erbe quando quest'ultime
cominciano a bollire per 4 - 5 minuti. Droghe in polvere o
formate da sementi (la cui soluzione di decotto è torpida
e causa irritazione alla gola se cotte insieme ad altre droghe)
devono inizialmente essere avvolte nel lino e nella seta e
poi decotte insieme ad altre droghe. Clicca qui se vuoi acquistare i prodotto di medicina cinese. |
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
|